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4 Thoughts to “ANPRI su Filo Diretto WEB – Ricerca: Più fondi e nuove assunzioni?”

  1. Caterina

    Intervista interessante, ma parziale. Poteva forse essere l’occasione per sollevare il tema della drammatica situazione salariale e di carriera dei ricercatori e tecnologi degli EPR. Il fatto che l’ANPRI negli ultimi tempi abbia accantonato questo tema e “mollato” sulla questione dello stato giuridico è una scelta a mio avviso sbagliata. Peraltro ho il forte timore (e purtroppo la sensazione) che questa linea non prometta nulla di buono per i prossimi rinnovi delle RSU (che, ahinoi, non vanno snobbati, considerata la mancanza di stato giuridico): se l’ANPRI non riesce ad avere una linea diversa dai sindacati confederali, perché votarla (o iscriversi)?

  2. Caterina

    Intervista interessante, ma parziale. Poteva forse essere l’occasione per sollevare il tema della drammatica situazione salariale e di carriera dei ricercatori e tecnologi degli EPR. Il fatto che l’ANPRI negli ultimi tempi abbia accantonato questo tema e “mollato” sulla questione dello stato giuridico è una scelta a mio avviso sbagliata. Peraltro ho il forte timore (e purtroppo la sensazione) che questa linea non prometta nulla di buono per i prossimi rinnovi delle RSU (che, ahinoi, non vanno snobbati, considerata la mancanza di stato giuridico): se l’ANPRI non riesce ad avere una linea diversa dai sindacati confederali, perché votarla (o iscriversi)?

  3. Pietro M.

    Sono d’accordo. Sarebbe necessario da parte di ANPRI, pena l’irrilevanza, un impegno più deciso sui temi della dignità (termine usato dagli universitari, non a caso) dei ricercatori e tecnologi degli EPR, a cominciare dalle questioni più urgenti relative alla contrattazione con l’ARAN che si svolge in queste settimane. Peraltro la recente risposta dell’ARAN al CNR sulla questione “orario di lavoro” rende palese la scarsa o nulla conoscenza che da quelle parti si ha circa il lavoro dei ricercatori (altro che “internazionalizzazione”, qui ormai la trasformazione del ricercatore in impiegato è ormai compiuta); su questo il ruolo dell’ANPRI sarebbe fondamentale.

  4. Pietro M.

    Sono d’accordo. Sarebbe necessario da parte di ANPRI, pena l’irrilevanza, un impegno più deciso sui temi della dignità (termine usato dagli universitari, non a caso) dei ricercatori e tecnologi degli EPR, a cominciare dalle questioni più urgenti relative alla contrattazione con l’ARAN che si svolge in queste settimane. Peraltro la recente risposta dell’ARAN al CNR sulla questione “orario di lavoro” rende palese la scarsa o nulla conoscenza che da quelle parti si ha circa il lavoro dei ricercatori (altro che “internazionalizzazione”, qui ormai la trasformazione del ricercatore in impiegato è ormai compiuta); su questo il ruolo dell’ANPRI sarebbe fondamentale.

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