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COMUNICATO 17 Febbraio 2020 Qualcosa continua a muoversi …

Lo scorso 17 Febbraio si è tenuto l’incontro di trattativa con la delegazione INFN, con il seguente ordine del giorno:

  1. CCNI salario accessorio personale tecnico e amministrativo annualità 2017
  2. Progressione economica personale tecnico e amministrativo ex artt. 54 e 53
  3. Costituzione del fondo del salario accessorio anni 2018 e 2019 personale tecnico e amministrativo
  4. Costituzione del fondo del salario accessorio anni 2018 e 2019 personale ricercatore e tecnologo
  5. CCNI incentivi RUPwebwhats
  6. CCNI benefici assistenziali
  7. Confronto sul Sistema di misurazione e valutazione delle performance
  8. Informativa sul nuovo disciplinare dei concorsi
  9. Informativa sulla graduatoria relativa alle domande di telelavoro pervenute a seguito della circolare n. 1222 del 9/10/2019 
  10. Risposta sul quesito relativo al lavoro agile
  11. Varie ed eventuali:

a) Situazione polizza sanitaria – RBM Salute

            Un ordine del giorno così ampio prefigurava l’impossibilità di discussioni approfondite e costruttive, ciononostante la delegazione dell’ente ha mostrato attenzione ai commenti delle OO.SS. creando un clima positivo al tavolo delle trattative.

Non avendo novità relativamente ai punti 3. e 4. la delegazione dell’ente li ha rimandati alla prossima riunione.

Personale I-III: Progressioni interne – Art 15

Su richiesta di FGU-ANPRI viene chiarito che per le progressioni interne del personale I-III si cercherà di utilizzare l’art 15 previsto dal CCNL 2002-2005; di fatto, il presidente A. Zoccoli ha affermato nell’ultimo CD che è disponibile a utilizzare l’art 15 per i concorsi previsti ora e l’ente si sta attrezzando per applicare tale procedura appena avrà individuato come costituire il fondo economico corrispondente. P. Campana, presidente della delegazione trattante, ricorda che questa procedura permette una maggiore flessibilità rispetto ai concorsi aperti all’esterno e richiede dunque regole separate dal nuovo disciplinare per i concorsi in discussione nel CD, che esaltino la professionalità che il personale ha sviluppato nell’ente. Sapendo che i benefici economici relativi all’Art. 15 decorrono in ogni caso dal 1° gennaio di riferimento, un eventuale ritardo nell’inizio del concorso non produrrebbe conseguenze economiche.

Staremo a vedere se l’ente metterà in atto la proposta della delegazione trattante sulla necessità di stabilire regole specifiche per il suo utilizzo o se vorrà invece sfruttare il disciplinare in corso di discussione, mescolando così procedure per assunzioni esterni e progressioni di carriera interne.

Disciplinare dei concorsi

Il disciplinare è stato presentato dalla Dott. S. Falciano, referente del gruppo di lavoro. È stato previsto per regolare in modo omogeneo tutti i concorsi relativi all’assunzione dei ricercatori, tecnologi, tecnici e Amministrativi, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Definisce i vari titoli valutabili con i rispettivi criteri di valutazione specificati per ogni tipologia di personale ai vari livelli. Tali criteri sono stati allargati rispetto al disciplinare attualmente in vigore per tener meglio conto della varietà delle attività dei candidati. Questo disciplinare soffre di una seria ambiguità: sembra scritto per i candidati interni!

Un punto positivo è che ogni titolo verrà valutato globalmente, cosicché si potrà raggiungere il punteggio massimo anche in presenza di un solo criterio di valutazione. Le commissioni saranno formate per applicare questo nuovo disciplinare in modo omogeneo. I CV dei candidati saranno standardizzati e dunque confrontabili.

Ma ci sono punti che potevano essere migliorati: l’ente non intende indicare punteggi di massima per i titoli, lasciando così la libertà alle varie commissioni di variarli e ai candidati l’impossibilità di capire come migliorarsi per un prossimo concorso; l’ente non intende applicare la carta dei ricercatori che prevede di indicare ai candidati non ammessi i propri punti forti e punti deboli per poter migliorare il proprio CV.

CCNI incentivi RUP, CCNI benefici assistenziali e

confronto sul sistema di misurazione e valutazione delle performance

La discussione è stata ulteriormente approfondita e i documenti finali per il regolamento per tutte le funzioni tecniche coinvolte nelle gare (RUP e altre figure amministrative e tecniche), e la proposta di regolamento per i benefici assistenziali dovrebbero poter trovare un punto di accordo nel prossimo incontro di trattative. Mentre per quel che riguarda il documento sul Sistema di misurazione e valutazione delle performance, la delegazione dell’ente informa che procederà anche senza l’assenso delle OO.SS.

Personale tecnico e amministrativo:

Progressione economica, art 54 e 53, e Salario accessorio

            La discussione è stata molto approfondita durante un tavolo tecnico tenutosi il 10 Febbraio scorso. L’ente sta verificando la possibilità di allargare l’interpretazione della nota dell’ARAN di dicembre scorso sulla prima applicazione dell’art. 90 così da ottimizzare il numero delle posizioni art. 54 da mettere a concorso.

            Viene visionata una prima bozza per il salario accessorio dei livelli IV-VIII che presenta ancora qualche punto da chiarire. Si prevede di poter raggiungere un accordo nel prossimo incontro di trattative. 

Telelavoro e Lavoro agile

            L’ente informa di aver ricevuto 86 domande di telelavoro a fronte di 43 posizioni che corrisponderebbero al tetto del 2% indicato nel presente disciplinare. In attesa che lo strumento del lavoro agile possa essere applicato, le OO.SS. hanno chiesto che questa percentuale venga rivista. Mentre per quel che riguarda l’applicazione del lavoro agile è stato detto che bisogna aspettare la risoluzione delle difficoltà tecniche incontrate per inserire tale possibilità nel programma del cartellino. Inoltre è stato ribadito l’impossibilità di considerare lavoro straordinario nel caso di lavoro agile … senza voler considerare che il lavoro effettuato in sede non è lavoro agile …

RBM

L’ente informa che RBM ha liquidato tutte le prestazioni fino al 31/12/2019. La gara in corso definirà il nuovo fornitore della polizza sanitaria con le nuove condizioni.

Stabilizzazioni

            L’INFN ha emanato i bandi per il superamento del precariato per i cosidetti “comma 1 misti” ampliando a tutte le fattispecie previste dal “Decreto Scuola” approvato lo scorso dicembre. Rispetto all’apertura che si crea con il decreto 1000 proroghe attualmente in discussione al parlamento ha indicato che non si possono fare previsioni in quanto sono stati dati tra 150 e 200 contratti a TD dopo il 2017.

https://anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2020/02/comunicato-FGU-ANPRI-Trattative-INFN-del-17-02-2020-1.pdf

La delegazione INFN di FGU-Dipartimento Ricerca-ANPRI

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