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COMUNICATO 4 MAGGIO 2020

Il 30 aprile si è svolta la riunione via Skype tra l’ENEA e le OO.SS. con il seguente ordine del giorno:

  1. Sottoscrizione del verbale di riunione relativo a ulteriori criteri applicativi delle indennità per la direzione di progetti scientifici ex art. 22 del DPR n. 171/91;
  2. Firma del Protocollo d’intesa per la gestione dell’emergenza coronavirus in ENEA.

Il primo punto all’ordine del giorno ha visto accolte tutte le indicazioni della FGU Dipartimento Ricerca Sezione ANPRI:

  • I nuovi criteri adottati non saranno applicati in modo retroattivo, ma riguarderanno solo i nuovi progetti e tutta la nuova disciplina partirà dal 1° giugno 2020.
  • L’erogazione della indennità non sarà subordinata alla presenza di responsabilità scientifiche di progetti in capo ai responsabili di laboratorio, né al coinvolgimento di più laboratori nel progetto.

Il secondo punto all’ordine del giorno viene sottoscritto dalla FGU Dipartimento Ricerca Sezione ANPRI perché reputiamo che, nel complesso generale, soddisfi le esigenze di sicurezza.

Nell’attuale situazione di emergenza il Protocollo d’intesa per la gestione dell’emergenza coronavirus in ENEA è sottoscritto da FGU Dipartimento Ricerca Sezione ANPRI per senso di responsabilità.

Infatti, non possiamo non sottolineare che anche in questa situazione la considerazione che l’Ente ha dei suoi Ricercatori e Tecnologi è quella di sempre.

Non dimentichiamo che, per poter avere il rappresentante di RICERCATORI e TECNOLOGI eletto in C.d.A., la FGU Dipartimento Ricerca Sezione ANPRI ha dovuto chiamare in giudizio l’ENEA e che, una volta costretta dal giudice a modificare lo Statuto, ha organizzato l’elezione in piena fase di emergenza coronavirus, nelle modalità discutibili note a tutti.

Non ci stupiamo quindi che anche in questa situazione l’atteggiamento non sia cambiato.

Infatti, non è stata accolta la nostra richiesta di consentire in via eccezionale gli ingressi ai centri a ricercatori e tecnologi non preventivamente autorizzati dal Capo Dipartimento, subordinando la mancata autorizzazione da parte dei responsabili dei centri alla sola mancanza di sicurezza legata all’incapienza della sede (seguendo i criteri di sicurezza previsti dall’allegato al protocollo) e applicando la stessa procedura prevista per la autorizzazione all’ingresso in sedi diverse da quella di appartenenza.

Non possiamo non registrare che tale proposta non sia stata sostenuta dalle altre OO.SS.. Evidenziamo che tale richiesta, discende dall’applicazione dell’art. 80 del CCNL 2016/2018 (autonomia dei ricercatori e tecnologi) e che tale attuazione è troppo spesso disattesa da responsabili di struttura che impongono un’organizzazione della ricerca di tipo gerarchico-ministeriale.

Allo scopo vogliamo ricordare che l’art. 80 al comma 3 sancisce che “I ricercatori e i tecnologi costituiscono una risorsa fondamentale per il perseguimento degli obiettivi degli Enti e, in tale ottica, rappresentano figure professionali dotate di autonomia e responsabilità nell’espletamento della loro attività di ricerca, fermo restando il rispetto della potestà regolamentare degli Enti”.

La FGU Ricerca Sezione ANPRI insieme a tutte le altre OO.SS. ha inoltre convenuto che in questa fase non possano essere richiesti ai lavoratori in LAG “report giornalieri” sull’attività svolta.

In particolare, la FGU Dipartimento Ricerca Sezione ANPRI ha sottolineato che per i RICERCATORI e TECNOLOGI attualmente in LAG tale richiesta è impropria, in quanto gli stessi sono tenuti a rendicontazione mensile e non giornaliera così come sancito dall’art. 58 CCNL 1998/2001 ancora vigente.

I RICERCATORI e TECNOLOGI come tutto il personale saranno quindi in modalità LAG se non inseriti nella programmazione ingressi o per i periodi di non presenza se inseriti.

Il LAG si applica anche per tutti coloro i quali, essendo stati autorizzati, rimarranno nel Centro per un numero di ore inferiore a quello previsto dall’orario di lavoro giornaliero.

Apprezziamo invece che le modalità di gestione dell’emergenza previste dal Protocollo potranno subire aggiornamenti anche in relazione alle specificità dei Centri ENEA.

La prossima riunione è convocata per martedì 5 maggio con il seguente ordine del giorno

  1. Aggiornamento cronoprogramma relativo all’applicazione dell’ipotesi di CCNI ENEA 2016 – 2018;
  2. Incentivi per funzioni tecniche ex art. 113 del D. Lgs. n. 50 del 2016.

La delegazione FGU Dipartimento Ricerca Sezione ANPRI ENEA

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