Comunicato CNR 19 novembre 2018: informativa

Il giorno 15 novembre 2018 si è svolta l’informativa da parte dell’Amministrazione Centrale del CNR sul Piano triennale di fabbisogno del personale 2018-2020, successivamente approvato dal CdA nella seduta del 16 novembre 2018.

L’Amministrazione ha dichiarato in premessa che il documento non è definitivo, e iscrive gli investimenti connessi alle azioni da completare entro il 2018; per gli anni successivi sono indicate solo le azioni consentite dal quadro del bilancio annuale, ma queste potranno avere larghi margini di ampliamento. In sostanza il Piano dovrebbe essere aggiornato già a partire dal 2019, quando si potrà avere il quadro completo del costo delle operazioni concluse entro il 2018 e quindi delle risorse ancora disponibili.

I numeri del Piano prevedono:

  • 1064 unità di personale precario da stabilizzare ai sensi dell’art. 20, comma 1 del D.lgs. 75/2017 (cd. Legge Madia) entro il 2018. Di questi 701 sono TD puri prioritari, 363 sono TD Misti non prioritari; inoltre 693 sono ricercatori e tecnologi mentre la restante parte del personale sono tecnici e amministrativi.
  • La stabilizzazione sempre entro il 2018 ai sensi del comma 1, lett. a) e c) di 38 unità di personale TD con profilo ricercatore o tecnologo (TD assunto con chiamata diretta ma aventi idoneità ad altri concorsi o selezioni pubbliche).
  • L’assunzione entro dicembre del 2018 di 76 unità di personale vincitori delle selezioni ex comma 2 art. 20 della Legge Madia.
  • 96 sono i nuovi bandi già approvati nel precedente Piano di fabbisogno 2017-2019 e non ancora banditi. Di questi 30 sono per il profilo di tecnologo di III livello e 5 e 6 sono per profili di tecnologo rispettivamente di secondo e primo livello. E’ previsto inoltre un posto per dirigente di ricerca.
  • 130 sono i nuovi bandi, di cui 50 previsti per il 2019 e 80 per il 2020. Di questi 15 sono per il profilo di tecnologo di III livello e 5 e 3 sono per profili di tecnologo rispettivamente di secondo e primo livello.
  • Il Piano prevede l’avvio di progressioni ex art. 15 a partire dal 2019 (15 unità per il profilo tecnologo) e nel 2020 (120 unità per il profilo ricercatore di cui 30 da primo ricercatore e 90 da dirigente di ricerca).

FGU-Dipartimento ricerca ha dichiarato la propria insoddisfazione per i numeri del Piano presentato. Ha preso atto della dichiarazione dell’Amministrazione CNR che ritiene il documento del tutto provvisorio e ha accolto con favore l’impegno a riconvocare un tavolo di trattativa a partire da gennaio 2019.

FGU-Dipartimento ricerca ha fatto presente la situazione allarmante della rete nella quale mancano da troppo tempo occasioni di progressione di carriera chiedendo che sia sostanzialmente incrementato il numero di art. 15 previsto nel PTA. I dati sullo stato della progressione di carriera al CNR rendono del tutto ridicole le cifre attualmente contenute nel Piano di fabbisogno.

FGU ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere le modalità di svolgimento dei concorsi per assicurare che oltre all’area strategica sia anche garantita una valutazione che tenga conto e valorizzi l’ambito disciplinare di lavoro dei diversi candidati.

Per quanto riguarda le stabilizzazioni della Legge Madia, l’Amministrazione ha informato che dalla fine di gennaio 2019 potrebbero cominciare gli scorrimenti delle graduatorie ex co. 2, le quali però devono prevedere un contributo da parte del CNR pari al 50% dei costi previsti (presumibilmente da coprire attraverso i posti da bandire).

Le domande ricevute dalla Manifestazione di interesse ex comma 1 Legge Madia sono 1.279; 70 domande sono state escluse per mancanza del requisito del contratto a TD, 15 sono state ammesse con riserva in quanto si tratta di personale con tutti i requisiti dei TD puri ma non più in servizio al momento della manifestazione di interesse.

L’Amministrazione ha informato che il CdA lascerà comunque al Presidente la possibilità di procedere a piccoli aggiustamenti della programmazione contenuta nel Piano triennale approvato, senza modificare però l’investimento previsto. Sono previsti a questo fine incontri tecnici in date ancora da definire.

 

 

FGU Federazione GILDA-UNAMS – Dipartimento Ricerca – Sezione ANPRI CNR

http://anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2018/11/20181119_com_CNR_informativa15novembre.pdf

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