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Comunicato 4 agosto 2020: Finalmente, gradualmente, si può ripartire davvero!!!

Il 1° agosto si è aperta, con le Disposizioni del Direttore Generale del 31 luglio, una nuova fase dell’emergenza Covid per il CNR in cui conciliare l’esigenza di una più ampia ripresa delle attività in presenza nelle varie sedi dell’Ente con la necessità di mantenere alto il livello di sicurezza e prevenzione dal contagio, così come da noi auspicato nella lettera del 17 luglio scorso.

Tali disposizioni, recependo la Circolare n. 3/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per la Pubblica Amministrazione, prevedono che ogni Responsabile/Direttore/Dirigente adotti un piano finalizzato al graduale aumento delle attività da svolgere in presenza nelle varie sedi di sua competenza, al fine di garantire che, entro il 15 settembre, le attività da svolgere in modalità agile siano pari al 50% del totale delle attività “compatibili con tale modalità di lavoro” (quali, ad esempio, le attività di ricerca non sperimentali e quelle amministrative), prevedendo quindi, al contempo, che tutte le attività non compatibili con la modalità agile (tipicamente le attività di ricerca di tipo sperimentale) tornino ad essere svolte in presenza con continuità.

Spetterà al Responsabile/Direttore/Dirigente individuare ed attuare le modalità di raggiungimento della quota “del 50% del personale utilizzabile in modalità agile” che potrà/dovrà lavorare in modalità agile, quota che potrà essere definita, per ogni singola sede e per ogni plesso immobiliare, in riferimento al numero complessivo dei dipendenti o  in riferimento all’alternanza del singolo dipendente tra attività in lavoro agile e attività in presenza.

I dipendenti che beneficiano della legge 104 o che sono immunodepressi hanno diritto (previa richiesta di adesione da presentare entro il 31 agosto) a svolgere il proprio lavoro in modalità agile, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche del proprio lavoro. Il personale collocato in esenzione fino al 31 luglio 2020 deve invece riprendere servizio in presenza presso le strutture di riferimento già a partire dal 3 agosto.

Il Protocollo sottoscritto l’8 maggio scorso con le OO.SS. ha cessato la sua efficacia a partire dal 31 luglio scorso, e con esso sia la classificazione delle attività nelle 4 Priorità, sia il ruolo di armonizzazione dei piani di rientro degli Istituti collocati nelle Aree della Ricerca assegnato ai Comitati di Area. Le Aree avranno quindi competenza solo in merito al personale direttamente afferente all’Area.

Anche il personale non strutturato potrà finalmente far rientro in sede, previa autorizzazione del Responsabile/Direttore/Dirigente.

La FGU-DR-ANPRI, nell’augurarsi che si torni presto alla più ampia ripresa di tutte le attività di ricerca, invita i Responsabili/Direttori/Dirigenti a individuare modalità di identificazione del personale che potrà/dovrà continuare a lavorare in modalità agile condivise con il personale tutto (e, per quanto riguarda gli Istituti, anche con il Consiglio di Istituto), al fine di andare incontro a specifiche esigenze/richieste del personale, salvaguardando, nel contempo, le specificità in termini di autonomia e flessibilità del tempo di lavoro che il CCNL riconosce ai Ricercatori e Tecnologi.

Gianpaolo Pulcini
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

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