Comunicato del 10 ottobre 2018. Contratto Integrativo 2016-2017

Il 9 ottobre scorso la delegazione della Federazione GILDA-UNAMS (FGU) Dipartimento Ricerca si è incontrata con il Direttore Generale della SZN, dr. Fabrizio Vecchi, alla presenza della RSU.

All’ordine del giorno: Contratto Collettivo Integrativo (CCI) 2016-2017 e Varie ed eventuali.

CCI 2016-2017. Il DG ha chiesto riscontri sulla nuova bozza inviata per email il 5/10/2018  (ed allegata al presente Comunicato), sottolineando che l’intenzione dell’Ente è quella di aumentare il salario accessorio del personale tutto dell’Ente, in particolare l’indennità di Ente mensile del personale tecnico ed amministrativo per adeguarlo, a regime, a quello del CNR.

La FGU ha fatto notare che le indennità di Ente mensile previste per il personale IV-VIII nella bozza di CCI inviata il 5 ottobre erano di molto inferiori a quelle ipotizzate in una precedente bozza di CCI. Il DG ha precisato che l’aumento delle indennità di Ente mensile proposta nella bozza di contratto in discussione è del 7% rispetto al 2015 e che l’aumento sostanziale (pari al 25% e tale da adeguare l’indennità mensile a quella del CNR) si avrà con il CCI 2018-2019. Il DG ha anche precisato, su esplicita richiesta della FGU, che i nuovi criteri di assegnazione dei compensi per la produttività collettiva ed individuale riguarderanno solo la parte restante della produttività 2016 ancora da distribuire, e che non sarà intaccato minimamente quanto già percepito dal personale tecnico ed amministrativo.

La FGU, pur esprimendo apprezzamento per la volontà di adeguare a regime l’indennità di Ente mensile ai valori del CNR, ha proposto che l’aumento del 25% venga realizzato già con il CCI 2016-2017, a discapito di altri voci di salario accessorio (quali ad esempio la stessa produttività).

La FGU ha anche chiesto che siano definiti con chiarezza i criteri di attribuzione ai Ricercatori e Tecnologi delle Risorse di cui all’Art. 9 comma 3 e 4 del CCNL 2002 (II biennio economico), che ammontano a 40.000 euro. Su richiesta del DG, la FGU ha proposto che tali risorse vadano distribuite equamente a tutto il personale Ricercatore e Tecnologi, di ruolo e con contratto a tempo determinato, in funzione dei mesi di servizio effettivo.

La FGU ha chiesto inoltre di meglio dettagliare i criteri di assegnazione delle indennità per missioni in mare (di cui al punto d) dell’art. 2), specificando in particolare che l’indennità di immersione assorbe quella di attività a mare, e ha chiesto un accurato approfondimento della definizione di “Sedi disagiate” in applicazione della normativa contrattuale vigente (art. 43 del CCNL 1996).

Viene concordato che la FGU farà pervenire al Presidente e al DG una bozza del CCI 2016-2017 con le correzioni proposte nel corso della riunione, evidenziandone anche i punti critici che chiede di modificare e/o approfondire.

Poche ore prima che si svolgesse l’incontro, l’Amministrazione ha inviato una bozza di CCI 2018-2019, che è stata oggetto di una discussione solo superficiale essendo mancato alla FGU e alla RSU il tempo materiale per esaminarla in dettaglio. Il DG ne ha esposto l’impianto generale, che è quello di preservare gli aumenti pro capite del salario accessorio riconosciuti con il CCI 2016-2017 a seguito della notevole crescita del numero di dipendenti dell’Ente prevista nell’immediato futuro.

La FGU ha espresso un parere complessivamente favorevole, riservandosi una più accurata analisi anche a valle della definizione del testo finale del CCI 2016-2017.

La FGU ha infine ribadito la sua richiesta che l’Ente inserisca, nel prossimo Piano di Fabbisogno del Personale, concorsi interni ex art. 15 per la carriera dei Ricercatori e Tecnologi che la recente Sentenza della Cassazione Civile, sez. Unite (la n. 8985 del 13 marzo 2018), ha stabilito essere pienamente legittimi.

 

La delegazione FGU – Dipartimento Ricerca


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