Comunicato del 26 luglio 2018 Comma 2 et al.: ancora una soluzione insoddisfacente da parte del CNR

Il CdA del CNR ha approvato la delibera n. 125/2018 con la quale si autorizza l’emanazione di n. 26 bandi di concorso, per titoli e colloquio, riservati al personale in possesso dei requisiti di cui all’art. 20, comma 2, del D. Lgs. n. 75/2017, così suddivisi:

– 25 bandi, ciascuno per tre posti, con il profilo di Ricercatore III livello professionale, in corrispondenza delle aree strategiche previste dall’ultimo Piano Triennale di Attività approvato, per ciascuna delle quali saranno specificati i settori ERC di riferimento;

– 1 bando, per un posto, con profilo di Tecnologo III livello professionale, settore Tecnologico “Supporto alla Ricerca”.

Potrà partecipare il personale munito di diploma di laurea (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale) e in possesso dei seguenti requisiti:

– risulti titolare, successivamente alla data del 28.8.2015, di un contratto di lavoro flessibile presso il CNR;

– abbia maturato presso il CNR o presso altri Enti e Istituzioni di Ricerca almeno 3 anni di contratto, anche non continuativi e di diverse tipologie, nell’arco temporale 1 gennaio 2010 – 31 dicembre 2017.

Le commissioni di concorso saranno tutte interne e saranno composte da 3 a 5 membri. I candidati potranno fare domanda per una sola area strategica. I punteggi prevedono 60 punti attribuiti al colloquio e 30 punti attribuiti ai titoli. E’ previsto un punteggio minimo per superare la valutazione dei titoli pari a 21/30 e per superare il colloquio, pari a 42/60.

Vengono disattese importanti richieste formulate da FGU Dipartimento ricerca, in merito al bilanciamento dei criteri di valutazione per l’attribuzione dei punteggi dei titoli e dell’anzianità. Questo è grave perché, date le soglie previste per il superamento dei titoli, la possibilità che resti escluso dalla graduatoria un numero di aventi diritto molto rilevante è alta, vanificando quindi la possibilità di raggiungere l’obiettivo, concordato il 29 maggio, di cercare di avere la copertura completa dei precari ex comma 2.

Inoltre la mancata definizione di liste ufficiali degli aventi diritto alla stabilizzazione ai sensi del comma 1 dell’art. 20 del Dlgs 75/2017 renderà difficile la possibilità di svolgimento per questi concorsi sui quali potrebbero riversarsi le domande di coloro che hanno periodi di tempo determinato sufficienti a soddisfare i requisiti richiesti dal bando, essendo il contratto a tempo determinato assimilabile alle forme di lavoro flessibile previste dal Decreto e dalle successive circolari interpretative.

FGU-Dipartimento Ricerca ribadisce la necessità di prevedere una diversa articolazione dei criteri di valutazione come a suo tempo proposto, e ritiene necessario mantenere fede a quanto stabilito nel corso dell’incontro del 29 maggio evitando cambiamenti che andrebbero a colpire la fascia più debole del precariato che contribuisce al lavoro di ricerca del CNR.

 

FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI CNR

www.anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2018/07/20180726_com_CNR_comma-2-et-al.pdf

 

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