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Comunicato del 31 gennaio 2020 Aggiornamenti su: Investimenti in infrastrutture, Convenzioni con CNCCS, Incarichi di Direzione a professori universitari

Investimenti in infrastrutture: Si prevede che, il prossimo 5 febbraio, il CdA delibererà in merito agli investimenti in infrastrutture, infrastrutture che sarebbero già state definite due giorni dopo la riunione del 22 gennaio, nonostante le nostre argomentate richieste di azzerare l’iter e riformularlo con la partecipazione di tutti i R&T. Le risorse economiche in gioco, circa 30 milioni di euro, sembrano riguardare la sola quota del 2020 di quanto previsto nel DPCM del 28 novembre 2018 e dovrebbero essere nelle disponibilità del CNR solo dopo l’estate 2020, mentre i fondi relativi al 2019 sarebbero già stati spesi dall’Amministrazione Centrale, non si sa come (“spese correnti”). La fretta dimostrata dall’Ente (Presidente e Direttori di Dipartimento) nell’individuare le infrastrutture da finanziare (senza alcun coinvolgimento della comunità scientifica e con un iter tutt’altro che trasparente!) sembra dovuta al fatto che il Presidente Inguscio e i due Consiglieri di nomina ministeriale decadranno entro il 20 febbraio e quella del 5 febbraio potrebbe essere l’ultima loro riunione del CdA, col che evitando che sia il prossimo CdA a deliberare nel merito di un finanziamento così consistente e potenzialmente importante per il futuro dell’Ente.

Convenzione con il Consorzio CNCCS. In merito alla recente convenzione con il Consorzio “Collezione Nazionale di Composti Chimici e Centro Screening” (CNCCS), per lo svolgimento delle attività di Ricerca e Sviluppo relative ai due progetti annuali: “A – Collezione Nazionale di Composti Chimici e Centro Screening” e “B – Creazione di un Centro per le Ricerche di nuovi farmaci per le Malattie Rare, Trascurate e della Povertà”, dobbiamo segnalare che a gennaio 2019, così come riportato nell’interrogazione parlamentare Atto ispettivo n. 4-01462, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), investita dal CNR in merito ad una analoga Convenzione con il CNCCS riguardante il progetto “HIGH Science TV.eu” finanziato dal CIPE, ha evidenziato che “le modalità di costituzione della società consortile CNCCS[avvenuta il 17 novembre 2010] non appaiono coerenti” con alcune previsioni di legge, “nonché con l’avviso espresso dall’Autorità in materia“, in assenza di una selezione del socio privato, la IRBM dell’imprenditore Piero Di Lorenzo, da farsi “con procedure di evidenza pubblica. Consistenti dubbi, quindi, sulla costituzione stessa del Consorzio, col quale però il CNR continua a firmare Convenzioni!

Incarichi di Direzione a professori universitari. Gli attuali provvedimenti di nomina di professori universitari a Direttore di Istituto e Dipartimento dell’Ente non fanno (stranamente) alcun esplicito riferimento all’art. 7, comma 1, della Legge 240/2010 e al limite di 5 anni (ivi previsto e segnalato nella nostra lettera dello scorso 22 gennaio) all’aspettativa che i ricercatori e professori universitari possono chiedere “per lo svolgimento di attività presso soggetti e organismi, pubblici o privati”. Tali provvedimenti fanno invece riferimento all’art. 12 del DPR 382/1980 (così come richiamato nel D.Lgs. 127/2003 di “Riordino del CNR”) che autorizza i professori universitari “a dirigere istituti e laboratori e centri” del CNR senza limiti temporali. Al di là del fatto che la Legge 240/2010 è successiva sia al DPR 382/1980 che al D.Lgs. 127/2003 e che essa non prevede alcuna eccezione, va segnalato che il DPR 382/1980 prevede che l’autorizzazione a dirigere strutture del CNR avvenga con “decreto del Ministro della pubblica istruzione, su conforme parere del rettore e dei consigli delle facoltà interessate”. Decreto del Ministro di cui non c’è traccia alcuna nei suddetti provvedimenti di nomina, che riportano solo gli estremi di decreti (apparentemente non sufficienti) del Rettore (o del Direttore Generale) dell’Università di appartenenza, quando invece il decreto del «solo» Rettore, “sentite le strutture di afferenza del docente”, è previsto dalla Legge 240/2010 ma nei limiti temporali dei 5 anni!!

Gianpaolo Pulcini

Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

https://anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2020/01/Comunicato-31-gennaio-Aggiornamenti-su-Infrastrutture-Convenzioni-Direzioni.pdf

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