IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO DELL’ANPRI CONTRO LO STATUTO DELL’ENEA: I RICERCATORI E TECNOLOGI DEVONO FAR PARTE DEL C.d.A

È stata pubblicata la Sentenza n. 6134/2018 del TAR del Lazio che accoglie il ricorso proposto da FGU- Dipartimento ricerca contro lo Statuto dell’ENEA e stabilisce che:

Dev’essere di conseguenza annullato l’art. 6 dello statuto Enea, nella parte in cui non prevede la “rappresentanza elettiva” di ricercatori e tecnologi interni all’ente e in particolare la possibilità di “eleggere almeno un membro del consiglio di amministrazione” (v. mem. 1.3.18 ric.)”.

La Sentenza rappresenta un punto di arrivo essenziale nella battaglia di FGU per ottenere la partecipazione di R&T negli organi di governo degli Enti di ricerca; nella sentenza la palese violazione del principio di legge perpetrato dai vertici dell’Ente viene ribadita dal giudice di merito, il quale ritiene che “è agevole rilevare che la previsione contrasta palesemente con il citato art. 2 co.1. lett.n). d.lgs. n. 218/2016”.

Una bella vittoria dunque a sostegno dei diritti dei R&T a veder riconosciute le prerogative loro spettanti ai sensi della Carta Europea dei Ricercatori. Contro questa sentenza l’ENEA ha già presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato.

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