… le mancate modifiche al D.Lgs. 150 sulla valutazione dei dipendenti pubblici

In parallelo con l’esame delle modifiche al testo unico del pubblico impiego, le Commissioni parlamentari hanno anche all’esame lo Schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in attuazione dell’articolo 17, comma 1, lettera r), della legge 7 agosto 2015, n. 124 (v. Atto Senato 391). Si tratta della famigerata Legge Brunetta tristemente conosciuta in tutta la pubblica amministrazione.

Il provvedimento di modifica riguarda essenzialmente il sistema di valutazione dei dipendenti pubblici (v. Newsletter 6/2017); quelle che tuttavia non state modificate, sono proprio le disposizioni (art. 74 c. 4 del D.Lgs. 150) che prevedono che “i limiti e le modalità di applicazione” sulla valutazione al personale docente della scuola e delle istituzioni AFAM, ai tecnologi e ai ricercatori degli enti di ricerca, siano determinati con un apposito DPCM.

Pertanto tutto è ancora da decidere su un fronte veramente importante, suscettibile di incidere profondamente e in maniera negativa sulle modalità del lavoro di ricerca, se non si adotta una disciplina che tenga conto delle specifiche esigenze della professione scientifica.

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