EMENDAMENTI ALLA LEGGE DI BILANCIO PER IL SUPERAMENTO DEL PRECARIATO

L’iter al Senato della legge di bilancio ha introdotto due nuovi emendamenti rilevanti per gli Enti di ricerca. Il primo (57 novies) contiene Disposizioni per la stabilizzazione di ricercatori e tecnologi in servizio presso gli enti pubblici di ricerca di cui al decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, ai quali sono destinati le risorse di un apposito fondo, costituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze (10 milioni di euro per l’anno 2018 e 50 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019). I criteri per l’attribuzione delle predette risorse e gli enti beneficiari saranno individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con i Ministri vigilanti, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge. Gli enti di ricerca beneficiari del finanziamento devono destinare alle assunzioni di R&T risorse proprie aventi carattere di certezza e stabilità in misura pari ad almeno il 50 per cento dei finanziamenti ricevuti. Per il CREA, espressamente escluso dall’applicazione della norma sopra indicata, si autorizza invece la spesa per un importo pari a 10 milioni di euro per il 2018, 15 milioni di euro per il 2019 e 20 milioni di euro a decorrere dal 2020 per la realizzazione del piano di stabilizzazione dei precari. Per quanto riguarda l’INAPP, l’art. 68 relativo ai Rapporti finanziari stato-regioni a statuto ordinario prevede che per superare il precariato e valorizzare la professionalità acquisita dal personale a tempo determinato impiegato in funzioni connesse con l’analisi, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche, l’Ente possa attivare le procedure previste dall’articolo 20, comma 1, del D. lgs 75/2017, attivando per questa finalità un finanziamento ulteriore e specifico di 3 milioni di euro per l’anno 2018.

.

Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 13 dell’11 dicembre 2017

.

Post correlati

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti