Lettera 23 giugno 2020. Piano di fabbisogno e selezioni interne ex art. 15 per la carriera dei R&T

Napoli, 23 giugno 2020

Al Prof. Roberto Danovaro

                                                               Presidente della SZN

                                                                 Alla dott.ssa Adrianna Ianora

                           Consigliera di Amministrazione della SZN

                                                        e p.c. all’ing. Fabrizio Vecchi

                                                                 Direttore Generale della SZN

Oggetto: Piano di fabbisogno e selezioni interne ex art. 15 per la carriera dei R&T

Egregi  prof. Danovaro e dott.ssa Ianora,

in vista dell’imminente approvazione del Piano di Fabbisogno 2020-2022, la scrivente O.S. rinnova la richiesta di inserire nel nuovo Piano Triennale di Fabbisogno del personale una tornata di selezioni interne ex art. 15 per un congruo numero di posti, da assegnare ai livelli I e II dei profili di Ricercatore e Tecnologo “con riferimento al numero degli appartenenti al livello inferiore”, così come previsto dal vigente CCNL.

La FGU-DR ribadisce che tali selezioni interne costituiscono un obbligo contrattuale dell’Ente nei confronti del suo personale R&T (obbligo cui l’Ente non può e non deve sottrarsi), stante quanto formalmente stabilito al comma 5 dell’art. 15 del CCNL del 7 aprile 2006: “L’accesso al II livello del profilo di Ricercatore e Tecnologo avviene [e non “potrà avvenire”] anche attraverso avviene anche attraverso procedure selettive affidate ad apposite Commissioni esaminatrici finalizzate all’accertamento del merito scientifico ovvero tecnologico, attivate con cadenza biennale all’interno dei profili di ricercatore e tecnologo” e al successivo comma 6 del medesimo art. 15: “Con gli stessi criteri e modalità…saranno attivate [e non “potranno essere attivate”] selezioni all’interno dei profili di ricercatore e tecnologo per l’accesso al I livello del profilo professionale di ricercatore e tecnologo da parte del personale appartenente al livello immediatamente inferiore”).

Sull’obbligo di attivare, con cadenza biennale, le selezioni interne ex art. 15 si è espresso recentemente anche il Tribunale di Arezzo che, con la recentissima sentenza n. 98 del 3 giugno 2020 ha stabilito che “l’art. 15 del C.C.N.L. di settore, rubricato “Opportunità di sviluppo professionale”, ha previsto espressamente l’obbligo di indizione, con cadenza biennale, di procedure selettive per l’accesso ai livelli di inquadramento superiori a quello iniziale nell’ambito dei profili di ricercatore e tecnologo (commi 5 e 6 del predetto art. 15)”, obbligo che non può ovviamente essere “aggirato” dall’emissione di bandi pubblici per i livelli apicali dei profili di Ricercatore e Tecnologo.  

La FGU-DR auspica dunque che l’Ente voglia prestare alla carriera dei R&T la stessa attenzione riservata al personale dei livelli IV-VII con le programmate selezioni interne per passaggi di livello ex art. 54 del CCNL del 2002 previste per circa il 93% del personale interno avente diritto.

Gianpaolo Pulcini

FGU – Dipartimento Ricerca

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