Lettera 26 ottobre 2020: Piani di rientro degli Istituti e indicazioni dei R&T

Roma, 26 ottobre 2020

Prot: 28/2020

Ai Direttori di Istituto

e p.c. Al Dott. Giambattista Brignone

Direttore Generale

Alla dott.ssa Annalisa Gabrielli

Dirigente Centrale Gestione delle Risorse

Al dott. Pierluigi Raimondi

Dirigente Ufficio Gestione Risorse Umane

Ai Ricercatori e Tecnologi del CNR

Oggetto: Piani di rientro degli Istitutie obbligo di tener conto delle indicazioni dei Ricercatori e Tecnologi

Egregi Direttori,

a seguito dell’invio alle OO.SS. dei primi piani di rientro elaborati per effetto della Nota del Direttore Generale del 22 ottobre relativa a: “Ulteriori disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19“, la scrivente O.S. si vede costretta a ricordare che, così come formalmente previsto a pag. 3 della suddetta Nota, i piani di rientro devono basarsi sulla mappatura delle attività di ricerca e tecnologiche compatibili o non compatibili con la modalità agile e che per gli Istituti tale mappatura deve essere effettuata tenendo “conto delle indicazioni dei Ricercatori e Tecnologinell’ambito dell’autonomia della ricerca riconosciuta ai lavoratori in questione”.

La necessità prevista nella nota del DG di tener conto delle indicazioni dei R&T discende dall’ovvia considerazione che solo i singoli R&T possono, nel rispetto dell’autonomia riconosciuta ai R&T dalle norme vigenti e dalla succitata Nota del DG, fornire una corretta programmazione dell’attività che intendono svolgere nei prossimi mesi, anche alla luce del peggioramento della situazione epidemiologica.

Le attività definite non compatibili con la modalità agile, così come previsto anche nel Decreto del 19 ottobre del Ministro per la Pubblica Amministrazione, dovranno essere svolte al 100% in presenza, e almeno il 50% delle sole attività definite compatibili con la modalità agile, al netto delle attività svolte dai “lavoratori fragili”, dovranno essere svolte da remoto, con l’invito ad incrementare tale quota in base all’evolversi della situazione epidemiologica.

La FGU-DR-ANPRI, nel porgere distinti saluti, confida che si dia corretta applicazione a quanto disposto dell’Ente, riservandosi il diritto di intraprendere ogni iniziativa volta a tutelare i diritti e le prerogative dei R&T qualora ciò non dovesse verificarsi.

Gianpaolo Pulcini

Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

https://anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2020/10/Lettera-26-ottobre-Piani-di-reintro-e-previste-indicazioni-dei-RT.pdf

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