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Ripartizione della quota premiale del FOE 2016: i pareri delle Commissioni parlamentari

Nei giorni scorsi le Commissioni 7ª del Senato e VII della Camera hanno dato via libera allo schema di decreto MIUR n. 371 che definisce i criteri di ripartizione della quota premiale del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE) per il 2016, pari a € 69.527.570, come riportato nella precedente Newsletter.

La 7a Commissione ha espresso il proprio parere favorevole il 1o febbraio, con alcune condizioni. Esprimendo apprezzamento per la trasmissione del provvedimento alla Presidenza del Senato entro il termine richiesto dalla Commissione stessa, “a dimostrazione dello sforzo del Ministero per rispettare le indicazioni del parere parlamentare”, la 7a Commissione ha chiesto al Governo di reintrodurre, in un prossimo provvedimento legislativo, la previsione “del parere delle Commissioni parlamentari sul decreto di definizione dei criteri per l’assegnazione della quota premiale e, nelle more di tale modifica normativa, a trasmettere comunque l’atto alle suddette Commissioni parlamentari”. Tale previsione, infatti, non compare nella nuova disciplina del finanziamento premiale introdotta dall’art. 19, comma 5, del D.Lgs. 218/2016.

La 7a Commissione del Senato, accogliendo una delle proposte formulate dall’ANPRI (si veda la precedente Newsletter), ha anche chiesto al Governo che il 70% della quota premiale sia assegnato sulla base dei risultati o della VQR 2004-2010 o della VQR 2011-2014, e non più di entrambe le VQR, al fine di evitare l’utilizzo di risultati disomogenei tra di loro dovuti alle differenti scale di valutazione adottate nelle due VQR.

Di analogo contenuto è il parere approvato dalla VII Commissione della Camera mercoledì 8 febbraio, che comprende inoltre la richiesta che nelle prossime assegnazioni della quota premiale sia adottato nuovamente come base di calcolo del 7% il FOE nel suo complesso e non il solo importo destinato al finanziamento ordinario. Così facendo, però, diminuirebbe ulteriormente la quota di finanziamento non premiale che già ora è del tutto insufficiente ed inadeguata, con la conseguenza di precludere di fatto in molti Enti una effettiva programmazione e finanziamento dell’attività di ricerca con fondi ordinari!

Segnaliamo inoltre, al riguardo, che lart. 19, comma 5, del D.Lgs. 218/2016, non dà indicazioni sulla quota percentuale del FOE da destinare al finanziamento premiale. In via sperimentale, per il 2017 viene costituito un apposito fondo di 68 milioni di euro, con pari riduzione del FOE.


Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 4 del 16 febbraio 2017.

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