Comunicati CNR 

Lettera 17 luglio 2020. Ripresa delle attività di ricerca dopo la Fase 2

Roma, 17 luglio 2020

Al prof. Massimo Inguscio 

Presidente del CNR

al dott. Giambattista Brignone

Direttore Generale

alla dott.ssa Annalisa Gabrielli

Direzione Centrale Gestione delle Risorse

e p.c. ai Ricercatori e Tecnologi del CNR

Oggetto: Ripresa delle attività di ricerca dopo la Fase 2

Egr. Presidente, Egr. dott.ri Brignone e Gabrielli,

la scrivente O.S., tenuto conto che:

  • la nota del DG n. 002800 del 28 aprile 2020, nel rifarsi al DPCM del 26 aprile scorso, ha stabilito “che fino al 31 luglio 2020 la modalità ordinaria di svolgimento del lavoro, in particolare per le attività amministrative o che non necessitano di laboratori, continua ad essere quella del lavoro agile”,
  • che i Piani di rientro attivati dagli Istituti dell’Ente in applicazione del “Protocollo per la Prevenzione e Sicurezza del Personale Dipendente del CNR in relazione all’Emergenza Sanitaria da COVID 19” del 7 maggio scorso prevedono una presenza giornaliera in sede di una percentuale bassa di personale, lasciando quindi in lavoro agile la maggioranza dei dipendenti dell’Ente (nonché quasi tutti i borsisti, assegnisti, associati e collaboratori esterni), penalizzando così pesantemente sia quelle attività sperimentali di Priorità 2 e 3 che richiedono invece una presenza nei laboratori continua nel tempo e non “a giorni alterni”, sia le attività sperimentali di Priorità 3, che in molti Istituti sono ancora escluse dal rientro, sia tutte le tantissime attività non sperimentali, cui è attualmente precluso lo svolgimento in sede benché molte di queste non possono essere svolte efficacemente da remoto,
  • che la situazione epidemiologica del Paese è migliorata enormemente rispetto ai primi giorni di maggio 2020, essendo passati dai circa 1400 nuovi contagi al giorno agli attuali 180 contagi medi negli ultimi giorni su tutto il territorio nazionale,

chiede che l’Ente dia al più presto indicazione agli Istituti tese a definire, a partire dal 1° agosto, in una cornice di piena sicurezza e prevenzione per il personale tutto, piani di rientro più ampi e meno vincolanti, tali quindi da consentire, pur sempre su base volontaria, la ripresa con continuità di tutte le attività di ricerca sperimentali, anche quindi quelle di Priorità 3, nonché un rientro seppur parziale dei R&T che svolgono attività di ricerca non sperimentale.

La scrivente O.S., fiduciosa di un positivo e rapido accoglimento delle sue richieste, invia distinti saluti.

Gianpaolo Pulcini

Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

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