Lettera del 18 dicembre 2019. Piano di fabbisogno del personale 2019-2021

Roma, 18 dicembre 2019

Al prof. Massimo Inguscio

Presidente del CNR

Ai Consiglieri di Amministrazione

e p.c. al dott. Giambattista Brignone

Direttore Generale

al dott.ssa Annalisa Gabrielli

Direzione Centrale Gestione delle Risorse

ai Ricercatori e Tecnologi del CNR

Oggetto: Piano di fabbisogno del personale 2019-2021

Egr. Presidente, Egregi Consiglieri,

la scrivente O.S., dopo avere esaminato la bozza di Piano di Fabbisogno del Personale 2019-2021, esprime la sua più completa insoddisfazione in merito al numero di posti assegnati alle selezioni interne ex art. 15 per la progressione di carriera del personale Ricercatore e Tecnologo.

In particolare, come riconosciuto anche dall’Ente, la mancata indizione delle selezioni ex art. 15 per gli anni 2012, 2014, 2016 e 2018 (dovuta ad un orientamento giurisprudenziale recentemente smentito dalla stessa Corte di Cassazione) ha provocato “una situazione di graduale appiattimento della consistenza del personale sui livelli iniziali” dei profili di Ricercatore e Tecnologo, situazione che però non trova adeguata soluzione con i numeri di posti assegnati alle selezioni ex art. 15 nel Piano di Fabbisogno.

Infatti, pur tenendo conto dei recenti e futuri scorrimenti delle graduatorie dei 50 bandi 367.xx per Dirigente di Ricerca e Primo Ricercatore indicati nello stesso Piano di Fabbisogno, i 150 posti previsti per Dirigente di Ricerca rappresentano meno del 16% del numero dei circa 950 potenziali candidati e i 280 posti per Primo Ricercatore sono addirittura pari a solo l’8.7% dei Ricercatori di III livello in servizio al CNR (in numero pari a circa 3200).

Analogo discorso vale per il numero di posti assegnati al livello di Primo Tecnologo, dato che i 70 posti previsti sono pari solo all’11% dei Tecnologi di III livello in servizio.

Percentuali, queste, ancor più basse se confrontate alla percentuale di posti previsti per Dirigente Tecnologo, pari addirittura ad oltre il 44% dei potenziali candidati (40 posti per 90 udp)!!!

Alla luce di quanto qui esposto, la scrivente O.S. chiede di adeguare il numero di posti previsti per Dirigente di Ricerca, Primo Ricercatore e Primo Tecnologo alle reali esigenze del personale in evidente situazione di sofferenza, aumentando ad almeno 250, 450 e 90 il numero di posti da assegnare, rispettivamente, ai livelli di Dirigente di Ricerca, Primo Ricercatore e Primo Tecnologo.

Nel contempo, al fine di poter completare gli scorrimenti delle graduatorie dei suddetti 50 bandi 367.xx (graduatorie che, dopo una selezione molto severa, hanno evidenziato l’alta qualificazione dei Ricercatori del CNR che hanno complessivamente primeggiato in tutte le Aree Strategiche), la O.S. chiede di inserire nel Piano di Fabbisogno del Personale l’assunzione di ulteriori 15 posti da Dirigente di Ricerca e 15 posti da Primo Ricercatore per l’anno 2020.

Diversamente, l’obiettivo datosi dall’Ente “di ripristinare una più coerente ed equa ripartizione del personale Ricercatore e Tecnologo tra i diversi livelli, riconoscendo e valorizzando le competenze presenti e assicurando delle concrete opportunità di sviluppo delle carriere del personale” risulterebbe miseramente fallito.

Gianpaolo Pulcini

Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

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